Zero Killed, il nuovo album di Korben

Marco Del Bene

Reduce dalla vittoria al New York Across the Globe Film Festival come miglior colonna sonora per la produzione americana Not to Forget – film distribuito negli USA e UK da Vertical Entertainment con i cinque premi Oscar Olympia Dukakis e Cloris Leachman, Louis Gossett Jr., Tatum O’Neal e George Chakiris -, il producer italiano Marco Del Bene aka Korben torna in Italia con Zero Killed. Un nuovo album, un concept album strumentale, in cui, dopo la pausa acustica della soundtrack americana, torna a confrontarsi con le sonorità elettroniche e psichedeliche alle quali già ci aveva abituato con Resilienza2020, e le colonne sonore di Reverse e Vita (documentario distribuito in Italia da Istituto Luce Cinecittà).

Zero Killed porta con sé un ben riconoscibile universo sonoro e visionario- una versione contemporanea dell’elettronica industrial di fine anni Novanta unita a beat rap, fuzz e chitarre granitiche unite ad atmosfere cinematiche – che conferma la capacità di Marco del Bene di giocare con i suoni, per creare mondi e ambienti sonori in grado di evocare precise suggestioni ed atmosfere che, in quest’occasione, incontrano le riflessioni del compositore sullo scenario contemporaneo. E’ un universo sonoro a tratti psichedelico che, costruito nei mesi passati, incontra oggi l’attualità, affrontando con attenzione e sensibilità tempi di incertezza e violenza, il senso di frustrazione e impotenza dell’uomo comune di fronte ai drammi della Storia e la necessità di guardare oltre.

Undici tracce dai titoli evocativi segnano un percorso, delineano già alla prima semplice lettura un pensiero e uno storytelling contemporaneo che, nato nel 2021, riesce a riassumere le intuizioni e le riflessioni sociali del compositore: Close Encounter, Don’t Give Up, Black and White Words, Let’s Get Ready to Run, One by One, Changing Mindset, If The Enemy is YOU, Zero Killed, Get Smile, The Green Power, Evolution. Ogni brano è un piccolo spaccato di contemporaneità, una pillola di quotidiano nella sua cupezza, ma anche nella sua risoluzione, che non può che passare attraverso l’incontro e il dialogo, autentico e senza sovrastrutture: un ritorno all’origine per guardare al futuro con uno sguardo puro. Tutto questo in un percorso musicale che si fa involontaria colonna sonora per un concept album in pieno stile, che attraverso passaggi musicali intensi e lirici, neri e luminosi, costruisce una storia: la nostra.

Zero Killed è un cammino personale che racconta il sentirsi totalmente disadattati rispetto al mondo che ci circonda. Un percorso sonoro dedicato al pensiero distopico che scarnifica ogni nostra purezza e gioia. Una fragilità mentale ed emotiva che nasce dalla confusione interiore ed esteriore prodotta dall’incapacità del riconoscersi nella violenza, mancanza di dialogo, presenza di personalismi assolutisti e assordanti che quotidianamente sovrastano la nostra esistenza generalizzando e semplificando scenari che fanno della complessità la loro drammatica bellezza. Zero KIlled mi ha difeso dal bipolarismo tra pensiero positivo e visione del disastro globale, uno scudo contro l’assenza di una proiezione positiva per il domani. L’intero album è dedicato al dialogo e vede, nella sua traccia finale, la soluzione: Evolution”.

Compositore e innovatore editoriale, Marco Del Bene ha al suo attivo moltissime collaborazioni musicali fra le quali Marco Mengoni e Patty Pravo, non ultima l’attività di produttore artistico per Sherol Dos Santos. Con un inizio precoce che lo ha visto compositore per il teatro dall’età di quattordici anni, Marco ha nel mondo dell’audiovisivo e del gaming il suo territorio preferito. Negli ultimi mesi si è dedicato quasi interamente al cinema firmando le colonne sonore di Vita, film doc di Matteo Raffaelli, scritto da Matteo Raffaelli e da Giorgia Colli, prodotto da D-Color e distribuito da Istituto Luce Cinecittà, dell’horror Reverse di MJ Capece e di Not to Forget, pellicola americana diretta da Valerio Zanioli con cinque premi Oscar, distribuita negli USA e UK da Vertical Entertainment, e con cui si è aggiudicato il premio di Best soundtrack al New York Across the Globe Film Festival.  Imprenditore digitale, giornalista e producer, dirige oggi la rete di portali Funweek ed è fondatore di un gruppo di aziende impegnate, a più livelli, nel mondo della comunicazione e nel mondo dei media. È padre di 4 gatti.

Zero Killed è missato e masterizzato da Alessandro di Nunzio.La cover dell’album è firmata dal fotografo italiano Alessandro Vona. L’album esce per la FM Records di Alessandro Pinnelli, etichetta specializzata in musica per audiovisivi che accompagna diversi talenti compositivi italiani.

Pubblicato da gossipgirl

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