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Un Vero capolavoro!

Dario Vero

Nel 1971 Sergio Leone regalava agli amanti del grande cinema, e non solo, il capolavoro di Giù la Testa, con le musiche di Ennio Morricone. Cinquant’anni dopo, il genere che ha contribuito a far conoscere al mondo il cinema italiano trova nuove forme nell’estremo oriente con il Sushi Spaghetti Western: un salto spazio temporale che segue, mezzo secolo dopo, la scia di grandi italiani con protagonisti ninja e samurai alle prese con scazzottate e fischiabotti.  Esce infatti oggi la colonna sonora di The Inglorious Serf, film di Roman Perfilyev prodotto da Star Media e Krist Film per oltre un milione di euro di budget, esempio del nuovo Sushi Spaghetti Western: un melting pot cinematografico e musicale, ispirato alla grande tradizione italiana, realizzato tra Est Europa, Giappone, Medio Oriente e Stati Uniti, e firmato dalle musiche dell’italiano Dario Vero, che ha compiuto un’impresa unica nel suo genere, dirigendo a distanza ottantotto musicisti sparsi in tutto il mondo. Tra di essi, un’ospite d’eccezione: Tina Guo, violoncellista di Sherlock Holmes, Wonder Woman, Inception e altri grandi kolossal d’oltreoceano degli ultimi 20 anni.

Quarantadue tracce orchestrali e sinfoniche, in cui il mandolino incontra il koto, una sorta di arpa giapponese, le chitarra slide tipicamente western, i tamburi Taiko giapponesi, l’Erhu e lo scacciapensieri, di Morriconiana memoria, in combinazione della americanissima chitarra elettrica col wah wah nelle scene action.

A realizzarla, diretti a distanza da Dario Vero, una squadra di musicisti internazionali unica:18 violini primi, 16 secondi, 14 viole, 12 celli, 10 contrabbassi, 3 flauti, 2 oboe, 2 clarinetti, 2 fagotti, 1 controfagotto, 6 corni, 3 trombe, 3 tromboni, 1 basso tuba, 1 cimbasso, 2 arpe e 5 percussionisti. In aggiunta il team giapponese, con Koto, Shakuhachi, Taiko, Erhu, temple block, Tsuzumi e altre percussioni + un Hurdy Gurdy Ukraino.

Un momento della lavorazione.

The Ingloriuos Serf è forse il più significativo esempio di Sushi Spaghetti Western. Ha tutte le dinamiche e i paradigmi, anche visivi, del western ma al suo interno non troviamo volti messicani o nativi americani, bensì ninja e samurai, tra stunt man ed effetti speciali, con molto action e riprese mozzafiato. Il film è una fantasiosa rivisitazione della storia di Taras Schevchenko, il piu influente poeta ukraino. In questa vicenda, Taras per riprendersi la sua amata e ritrovare la fiducia in se stesso imparerà l’arte della katana da un samurai giapponese, fuggito dall’oriente in cerca di vendetta. Nel viaggio incontreranno un venditore di armi ebreo. La combriccola affronterà ogni difficolta e si cimenterà tra di loro una solida e sincera l’amicizia.

Compositore, orchestratore e direttore d’orchestra, Dario Vero scrive musica per serie tv, film, animazione e video games. Si diploma e laurea in Italia, presso i conservatori di Santa Cecilia e Licino Refice e si specializza negli States e in Austria sotto la guida di Joe Kraemer (Mission: Impossibile Rogue NationJack ReacherThe Way of Gun) e Conrad Pope (Star WarsJurassic ParkHarry PotterThe MatrixTerminator).

Una scena del film

Vanta collaborazioni con società italiane e internazionali quali Discovery Channel, Toon Goggles, FilmUa, Rai, MondoTv Iberoamerica, Star Media, Casablanca Brazil, Animagrad, AudioWorkshop, Mediaset per le quali ha curato le colonne di Segreti, Sulle tracce di Goethe in SiciliaMavka the Forest Song2050Sissi la Giovane ImperatriceDrownedHello NapoleonI Cesaroni.

Pubblicato da gossipgirl

Le brave ragazze vanno in Paradiso, ma le ragazzacce si intrufolano dappertutto!

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