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Un nuovo polo del gusto apre i battenti a Roma

 

La sala del nuovo Prati

Nel pieno della vita di Piazza Mazzini, fulcro del quartiere che corre, ha spalancato le porte PRATI Rione Gastronomico,  il nuovissimo progetto di Guido e Francesco Anastasio Pugliese, fratelli già noti nel panorama della ristorazione romana,  che promette di essere il nuovo e più importante polo gastronomico del Rione, a due passi dal Vaticano. L’offerta strizza l’occhio alle antiche salumerie e ai ristoranti moderni, ma sarà molto di più. Sarà tutto, racchiuso in un solo spazio aperto sette giorni su sette, quasi 24 ore su 24 (quando i tempi lo permetteranno). Naturalmente nel nome della più alta qualità.
Per la creazione del brand e dei team di sala e cucina ci si è avvalsi della consulenza dell’agenzia di comunicazione Cultivar. A curare gli interni Gian Luca Gentili e Andrea Di Piazza, dello studio Gentili+Partners, che ha sviluppato l’interior design di più di cento locali capitolini, con successo. Il progetto si articola in 300mq di spazio, suddiviso in due ambienti che separano le diverse proposte. Marmo, legno, oro e verde scuro i colori. Pure ed avvolgenti le linee.

 

Le danze si aprono alle 7 di mattina, con le colazioni in chiave sia italiana sia internazionale: pane fresco e ottimi lievitati (dolci e salati) e splendide marmellate per accompagnare, produzione di pasticceria artigianale, ma anche le grandi mozzarelle dei migliori caseifici (La Fenice di Presenzano CE), per una colazione fatta non del solito caffè. A metterci mano il giovane Federico Massimo Stocchi, quarta generazione del ‘Forno degli Amici‘: “Raccolgo un’eredità di 103 anni, ma l’approccio è moderno”. Che significa lievitazioni naturali come una volta, ma con la conoscenza di oggi. Oltre ai lievitati da colazione saranno una garanzia i cinque diversi pani sfornati ogni giorno, la pizza in pala e le speciali pizze al padellino come la ‘carbonara di carciofi’.
Il pranzoracchiude un’anima doppia. Da un lato la gastronomia e pizzicheria, in cui trovare un’accurata selezione di affettati e formaggi italiani ed esteri, ma anche stuzzichi direttamente dal banco. Dall’altro, invece, una formula pranzo che racchiude l’anima di un ristorante italiano contemporaneo.

Semplicità e sostanza le parole chiave: una selezione di piatti senza fronzoli che sentono, però, la mano efficace del giovane chef Saverio Pasquali, alla sua prima vera esperienza da solista, dopo aver militato in alcune delle più apprezzate cucine di Roma e non solo, è pronto a soddisfare tanto i palati dei clienti quanto la sua voglia di creatività e gusto. Le ossa si sono formate al ristorante Pipero, sotto la guida di Luciano Monosilio e a L’Olivo di Capri, due stelle Michelin. Senza dimenticare le spadellate nelle trattorie locali.
“La mia sarà una cucina elegante, ma di sostanza. Dove la tecnica c’è e si sente, ma sarà tutta al servizio delle materie prime, protagoniste assolute dei piatti che serviremo.”

Rocco Nardozzi

Infine i cocktail: una piccola carta di twist on classics e di preparazioni curate da Rocco Nardozzi in abbinamento ai piatti. Senape e rucola entrano nel bicchiere sposando il morso della cucina di chef Pasquali, ma anche norcineria e prodotti caseari di alto livello.

E allora, non resta che mettersi a tavola e lasciarsi sedurre dal sapore!

 

 

Pubblicato da gossipgirl

Le brave ragazze vanno in Paradiso, ma le ragazzacce si intrufolano dappertutto!