Studi Aperti nella città del marmo

Foto di Bebop Communications

A Carrara tutto è pronto per una nuova edizione di Carrara Studi Aperti, la manifestazione che da più di dieci anni permette a visitatori e visitatrici provenienti da tutta Italia di conoscere l’incantevole storia della città, legata a doppio filo a quella del mondo dell’arte e dell’artigianato. Carrara, comune di 60mila abitanti ai piedi delle Alpi Apuane, fa infatti parte del circuito delle Città Creative riconosciute dall’Unesco, un novero di 350 città in tutto il mondo che hanno identificato la creatività come elemento strategico per lo sviluppo urbano sostenibile.

Il Comune di Carrara contiene infatti in sé una grande ricchezza: il 30% delle popolazione è composto da artisti e lavoratori del comparto artigianale, il che lo rende di fatto uno spazio unico, dove il profumo di creatività si respira ad ogni angolo.

Per celebrare l’unione fra la città e l’arte, sabato 8 e domenica 9 giugno artiste, artisti, artigiane ed artigiani del luogo apriranno i loro laboratori per permettere di entrare, attraverso le “porte” di Carrara Studi Aperti, nelle loro attività quotidiane, dove colore e materia si fondono per dare vita alle produzioni d’arte: opere finali del loro sforzo, del loro ingegno e della loro fantasia. Il tutto, coordinato e organizzato dall’associazione no profit A.P.S. “Oltre”.

Foto di Nicolò Forcieri

L’inaugurazione dell’evento si terrà venerdì 7 giugno 2024 in Piazza Duomo a Carrara a partire dalle ore 18:30 e prevede i saluti degli organizzatori, delle istituzioni, un talk e un concerto musicale.

La due giorni di Carrara Studi Aperti vuole riportare alla luce la bellezza delle strade antiche della città, creando dei percorsi artistici con installazioni, performance, pitture, corsi didattici e laboratori che permettano alle persone coinvolte, al pubblico e ai turisti di abbracciare più consapevolmente la storia e le origini del territorio.

Come nelle precedenti edizioni, il fulcro della manifestazione sarà rappresentato daipercorsi guidati, cui si potrà accedere, a partire dal 20 maggio, tramite prenotazione. Salvo esaurimento posti, sarà possibile iscriversi alle visite anche direttamente nei giorni della manifestazione, sabato 8 e domenica 9, dalle 10:00 alle 14:00. Novità di quest’anno saranno le passeggiate in trekking e in e-bike per poter visitare gli studi in montagna.

Si potrà comunque visitare liberamente tutti gli studi ed atelier durante gli orari di apertura al pubblico ed è possibile ottenere una mappa dei laboratori scaricandola dal sito www.carrarastudiaperti.it o presso l’Info Point Espositivo allestito in via Santa Maria 13F (vecchia insegna Fruzzetti), aperto dall’inizio della manifestazione fino alla fine di settembre, in occasione della chiusura di White Carrara (evento con il quale l’associazione ha stretto una collaborazione).

Foto di Bebop Communications

Dalle ore 20:00 di ogni giornata seguiranno degli eventi collaterali in laboratori, esercizi commerciali e piazze come presentazioni di libri, concerti e performance artistiche, i cui dettagli saranno disponibili nei giorni precedenti la kermesse. Sarà possibile seguire la diretta dell’evento via webradio su Radio Radio, in diretta dal sito www.apsoltre.it.

Le prenotazioni per le visite vanno effettuate via mail a prenotazione@carrarastudiperti.it o via telefono, al  numero 379 2905601. dalle 10:00 alle 13:00 e dalle 15:00 alle 18:00, da lunedì a venerdì.

Foto di Nicolò Forcieri

L’Associazione di Promozione Sociale “Oltre” nasce formalmente nel 2018 anche se i componenti del direttivo collaborano insieme da quasi 10 anni organizzando eventi, mostre, conferenze, concerti, dibattiti, presentazioni sia nel Comune di Carrara che in tutta Italia.

Carrara Studi Aperti è un progetto nato nel 2013 e presentato ogni anno nel territorio della città di Carrara. Un evento che in 10 anni ha raccolto più di 200 artisti con più di 80 tra studi e atelier che vengono aperti a turisti e visitatori, una delle tappe fondamentali del percorso creativo della Città presentato a Parigi (assegnazione targa UNESCO) e a Torino (esempio di rinascita dei centri storici). In questo evento – come in tutte le altre iniziative – vengono coinvolti comuni, gallerie, fondazioni, enti, designer, curatori, guide turistiche e tour operator.

Pubblicato da gossipgirl

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