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La storia ha il naso lungo

I nasoni
Ph. M. Giusto

1921-2021: dal 9 al 17 luglio, per i cento anni di Centocelle, la Città Ideale presenta un’edizione speciale dei I Nasoni Raccontano, lo spettacolo itinerante che prende vita tra le strade dello storico quartiere romano e ne festeggia il compleanno, raccontandone storia e identità, facendo incontrare aneddoti e narrazioni degli abitanti con la Storia ufficiale, il tutto ai piedi delle rappresentative fontanelle romane.

Una grande festa per i cento anni del quartiere, che nel 1921 vide la creazione del primo nucleo edilizio di quella che è l’unica borgata di Roma antecedente al fascismo. La prima borgata della capitale.

I Nasoni Raccontano prenderà il via da Piazza delle Gardenie: attraverso le iconiche fontanelle della città eterna, si leggono le memorie ed i segreti che Centocelle custodisce. Personaggi del passato, storie mai dimenticate e frammenti della storia del quartiere riemergono attraverso la drammaturgia di Fabio Morgan per la regia di Leonardo Buttaroni. In “scena” a dar voce alle vicende e agli abitanti del quartiere: Matteo Cirillo, Ilario Crudetti, Chiara David, Alessandro Di Somma, Arianna Martines, Diego Migeni, Emiliano Morana, Giulia Nervi, Riccardo Viola. Le scene e i costumi curati da Alessandra Muschella, con l’aiuto di Martina Catelli, e le luci di Martin Emanuel Palma condiranno le ambientazioni di questa edizione.

“Ho strutturato lo spettacolo rispettando l’anima romana, quella di quartiere con personaggi induriti dalla periferia, con la sensibilità e lo spirito comunitario che contraddistingue la borgata. “Ridere”: un tratto indiscutibile dei romani, che affrontano tutto con il sorriso e con quella spavalderia tipica di chi si sente figlio della città eterna” spiega il regista Leonardo Buttaroni.

Storia, magia, personaggi e spettacolo, conditi da un velo di ironia tipico del vissuto di un quartiere come Centocelle, che ha ben più di cento storie da raccontare. Ironia usata come mezzo per ricordare le difficoltà delle epoche passate di un quartiere che ha vissuto e subito guerre e decadenze, per riconoscerle e operare la rinascita, attraverso l’arte, attraverso il racconto, attraverso i nasoni.

I Nasoni Raccontano – alla sua quinta edizione dopo Alessandrino, Tor Pignattara, Pigneto, Gordiani – dal 2017 a oggi ha riunito negli anni oltre 5000 spettatori, accompagnandoli per le vie dei quartieri e raccontandone i segreti, talvolta sconosciuti agli abitanti stessi. Ogni Nasone si fa custode di una storia: intervistando i cittadini, si raccolgono materiali storici e aneddotici per trasformarli in un testo teatrale che viene allestito in forma itinerante all’interno del quartiere.

C’è una narrazione istituzionale, calata dall’alto, che dall’alto racconta le periferie, e una narrazione autarchica e indigena, che nasce e sgorga fuori dalle voci dei singoli. Con I Nasoni Raccontano, la Storia istituzionale, calata dall’alto, si confronta e incontra la storia vissuta in prima persona nel quartiere, emancipando gli abitanti da una narrazione troppo spesso costruita e ri-costruita da altri, e portando il territorio a riappropriarsi del racconto di sé, dal basso, oltre ciò che le istituzioni e le vulgate ufficiali sono abituate a proporre.

Un progetto sulle periferie e per le periferie, come tutta la programmazione de “La Città Ideale”, il progetto creativo per Roma, che nell’ultimo mese ha portato oltre 30 eventi gratuiti in 4 diversi municipi della città (III, V, XIII, XIV): spettacoli teatrali negli ATER, orchestre sinfoniche nei mercati rionali, concerti di pianoforte su un’ape-car per le vie del quartiere, laboratori di riciclo creativo e spettacoli per bambini.

“Siamo rimasti sorpresi dal successo che questo spettacolo ha riportato negli anni passati; – commenta Fabio Morgan, curatore de La Città Ideale e autore de I Nasoni Raccontano – la ragione risiede nel fatto che i Nasoni non sono solo uno spettacolo, ma una festa, una festa inclusiva a cui tutti sono invitati. Il vero spettacolo, infatti, è la partecipazione entusiasta, la vera soddisfazione è quella di vedere centinaia di persone che riempiono le vie e le piazze dei quartieri e insieme a noi artisti, creano un nuovo modo di vivere le periferie, di conoscerne la storia, di creare comunità. Ci tengo a fare un appello, non solo a chi vive a Centocelle, ma a tutte le persone che vivono nelle borgate e nelle periferie: unitevi a noi, scendete nelle piazze, partecipate; dimostriamo il desiderio che abbiamo di stare insieme e come insieme – artisti e cittadini – possano costruire una comunità creativa, una Città Ideale!”

La partecipazione a I Nasoni Raccontano è gratuita con partenza alle ore 20:30 a Piazza delle Gardenie, Centocelle.

Pubblicato da gossipgirl

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