Fitzcarraldo tra le rive del Tevere

Clara La Licata
Ph. Foto Fabrizio Sansoni

Dopo lo studio presentato lo scorso anno, dal 18 al 21 settembre 2023, torna tra le rive del Tevere, nel tratto che va dall’Isola Tiberina all’Ara Pacis, “Fitzcarraldo”, la prima opera lirica viaggiante – omaggio a Roma e all’opera di Herzog – pensata per un battello in movimento nel cuore della capitale.

Nato da un’idea di Fabio Morgan – composta da Francesco Leineri su libretto di Andrea Carvelli – Fitzcarraldo condurrà lo spettatore in un viaggio musicale, teatrale e fisico a bordo di un battello in movimento lungo le rive del Tevere, trasformando monumenti e architetture capitoline in scenografia dell’opera stessa, rendendo Roma protagonista assoluta del progetto, con la sua anima e il suo patrimonio, verso una rinascita.

Partenza del battello Tiberina._
Ph. foto Giulia Castellano

In una Roma dove l’apocalisse è già avvenuta, Fitzcarraldo, insieme a una ciurma di artisti, percorre con il suo battello il Tevere, permettendo di osservare le vestigie di un’epoca gloriosa del passato. Scopo del viaggio è l’impresa del protagonista di edificare un mondo nuovo che trova nell’arte il suo elemento di salvezza.

Sono 12 le repliche dal 18 al 21 settembre, con imbarco da Lungotevere degli Anguillari, di fronte a Piazza Gioacchino Belli. In scena: il baritono Giorgio Celenza, la soprano Clara La Licata, il tenore Antonio Sapio, il  basso Yuri Guerra. Con loro, l’ensemble Musica Necessaria, composto dallo stesso Francesco Leineri insieme a Fabio Cuozzo alle percussioni e Luigi Ginesti al corno francese, la voce fuori campo del controtenore Antonello Dorico e La Cantoria del Teatro dell’Opera di Roma.

Fitzcarraldo all’alba sul Tevere.
Ph. Giulia Castellano

Fitzcarraldo è un progetto utopico, che porterà spettatrici e spettatori al centro della giungla urbana che è Roma: una visita poetica delle rovine del passato e della decadenza del presente, un viaggio in cerca di un orizzonte di salvezza. La nostra città può trovare un nuovo respiro e il Tevere, sulle sponde del quale Roma è nata, può essere una delle fonti vitali e creative da cui poter ricostruire nuovi percorsi” dichiara Fabio Morgan, ideatore e direttore artistico di Fitzcarraldo: opera performance su battello”.

Pubblicato da gossipgirl

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