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Dalla “Valigia” salta fuori “L’Agnello”

Una scena de “L’Agnello”.

Un dramma umano e famigliare visto attraverso gli occhi di un’adolescente in un racconto intenso ambientato in una Sardegna rurale: questo è “L’Agnello“, film di esordio sul grande schermo di Mario Piredda, che sarà presentato domani sera a La Maddalena nell’ambito del Festival La Valigia dell’Attore.

Piredda, David di Donatello nel 2017 con il corto “A Casa mia”, ha scelto per la sua opera prima cinematografica un cast tutto sardo. A far da sfondo alla vicenda sono i contrasti di un’Isola con i suoi paesaggi invernali dai colori sbiaditi, scenario in cui si sviluppano le piccole battaglie contro le avversità della vita dei protagonisti.

L’Agnello, che vede protagonista la bravissima e giovanissima Nora Stassi, racconta la vicenda di Anita, diciassettenne che vive da sola con suo padre Jacopo, malato di leucemia, e avrebbe bisogno di un trapianto con urgenza. I tempi d’attesa per la ricerca di un donatore sono troppo lunghi rispetto al progredire della malattia, e anche se i parenti hanno più probabilità di essere compatibili, non lo sono né Anita né suo nonno Tonino – un vecchio pastore che vive sull’altopiano. Jacopo ha un solo fratello, Gaetano, che vive dall’altra parte dell’isola. I due non si parlano da anni a causa di un feroce litigio che non sembrano intenzionati a dimenticare. Con l’aiuto del nonno, ad Anita non resta che presentarsi a casa dello zio, determinata a ricucire gli strappi del passato, pur di convincerlo a fare le analisi che potrebbero salvare la vita di suo padre.

Pubblicato da gossipgirl

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